Giovedì 15 Aprile 2021
   
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PER TURI LA GIUNTA APPROVA E PRESENTA 5 PROGETTI

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Photo credit: Francesco Mazzone

Il Sindaco Dott. Vincenzo Gigantelli ha ringraziato tutti coloro che hanno lavorato alla stesura degli stessi e con giusta soddisfazione ha espresso l’auspicio che le proposte progettuali presentate dal Comune di Turi possano essere finanziate attraverso le procedure avviate dallo staff del Piano Strategico Metropoli Terra di Bari BA2015.

 

  1. Riqualificazione del centro storico:

Il comune di Turi, situato a pochi chilometri da Bari lungo la SS n.172 “dei Trulli” in direzione dei centri della Valle D’Itria ha la volontà di rivitalizzare il centro storico, in piena attuazione del piano di recupero, del quale l’Amministrazione intende porre in essere ulteriori interventi prevalentemente volti a recuperare l’assetto originario delle vie, rimuovendo la pavimentazione in asfalto, realizzando le nuove reti di acqua e fogna, Interramento delle linee elettriche e telefoniche, l’inserimento di elementi di arredo urbano e ripristinando l’originaria pavimentazione in basole calcaree. I vantaggi attesi sono:

Riqualificazione urbana e ambientale;

Recupero culturale;

Ripopolamento e rivitalizzazione del centro storico;

Miglioramento della qualità della vita;

Ci saranno opere di rifacimento e importanti interventi infrastrutturali miranti a favorire l’insediamento civile e commerciale nel centro storico con l’obiettivo di ripopolarlo, riqualificarlo e valorizzarlo sia in termini urbanistici che in termini socio culturali.

La strategia posta in essere è volta a fare dei caratteri e delle peculiarità del territorio ben preservati nel nucleo antico e imprescindibile testimonianza della civiltà passata, strumento di sviluppo culturale e turistico del territorio, in un’ottica di valorizzazione di percorsi turistici tipici all’interno dell’area vasta

 

  1. Realizzazione dell’impianto di recupero delle acque reflue ad uso irriguo:

Nel settore produttivo e negli usi civili si registra negli ultimi decenni una crescente domanda di acqua. Parallelamente si è constatato il peggioramento qualitativo della risorsa disponibile e la sua progressiva riduzione.

La legislazione nazionale ha avvertito la necessità di razionalizzare l’uso e tutelare la risorsa “acqua” attraverso una normativa che prevede promuove l’uso in agricoltura delle tradizionali risorse idriche integrate con l’uso irriguo di acque compatibili con l’irrigazione.

Il Comune di Turi si inserisce nel quadro sopra brevemente delineato anche in considerazione della sua vocazione prevalentemente agricola.

L’intervento proposto mira a consentire il riutilizzo delle acque reflue depurate  e in tal modo a soddisfare la crescente domanda di risorse idriche e ed il corretto e razionale utilizzo delle stesse, in linea con indirizzi politici miranti a soddisfare l’esigenza di uno sviluppo sostenibile ed eco compatibile.

Con l’intervento proposto si intende :

adeguare l’attuale sistema depurativo al fine di ottemperare ad idonei standard di idoneità delle acque ;

realizzare la rete distributiva;

realizzare bacini di stoccaggio di ampie dimensioni per l’accumulo in periodi di richiesta idrica irrigua nulla.

I vantaggi attesi sono:

Risparmio di acque naturali di buona qualità;

Maggiore disponibilità idrica in periodi di carenza della stessa;

Minor impiego di fertilizzanti integrati dai nutrienti contenuti nei reflui (azoto e fosforo);

Aumento dell’efficienza depurativa dell’impianto di depurazione.

 

  1. Sistemazione della Lama Giotta e delle aree a sud e a nord della intersezione con la s.p. Turi – Conversano:

L'intervento consiste nell'adeguamento del ponte di via Conversano realizzato per il superamento della depressione in corrispondenza di un antico solco erosivo di particolare interesse in quanto rappresenta un affluente della "Lama Giotta". L'attuale ponte dunque, risultato inadeguato dimensionalmente rispetto alle condizione di piena ipotizzate in casi di ingenti precipitazioni, costituisce uno sbarramento e il transito dell'acqua lungo l'impluvio e può determinare situazioni di allagamento più o meno estese. L'intervento consiste nella realizzazione di ulteriori due campate.

In linea con gli obiettivi del programma “Lame”, all’interno del quale il presente progetto si inserisce, gli obiettivi strategici attesi consistono nella eliminazione del rischio idraulico, per eventi con tempo di ritorno fino a 200 anni, per l’ area del Comune di Turi interessata dall’ attraversamento della lama Giotta e nella conseguente riduzione generalizzata del livello di rischio idraulico all’ interno del centro abitato dello stesso Comune.

 

  1. Ammodernamento strade rurali pubbliche esistenti nel territori di Turi:

L’intervento proposto prevede l’ammodernamento delle più importanti arterie di collegamento tra le aree agricole del territorio di Turi con le principali vie di comunicazione. L’ammodernamento consisterà nell’allargamento delle carreggiate esistenti e nella realizzazione del manto stradale, per cui la piattaforma stradale avrà le seguenti dimensioni: sede stradale di 5 mt (invece degli stimati 2.50 -3.00m) con banchine di 0.50 m. Le caratteristiche plano-altimetriche delle strade oggetto dell’intervento non subiranno alterazioni rispetto allo stato attuale. Il progetto consiste quindi nel migliorare la transitabilità delle strade extra-urbane che servono il territorio rurale, con interventi di ammodernamento di quelle esistenti. Le strade oggetto dell’intervento risultano essere strategiche in quanto strade di collegamento delle numerose aziende agricole presenti con le maggiori vie di comunicazione del territorio comunale ( S.P. Casamassima –Conversano; S:P. Turi –Rutigliano; S.S. 172 dei Trulli; S.P. Turi-Gioia del Colle e S.P. Sammichele di Bari – Polignano; Circonvallazione esterna abitato di Turi. L’intervento di ammodernamento interesserà in totale km 7 di strade rurali.

 

  1. Recupero del Chiostro dei francescani e dei locali a piano terra:

L’Amministrazione comunale di Turi, ha individuato quale contenitore da mettere a disposizione dei giovani la struttura sita al piano terra del Chiostro dei Francescani presso la Chiesa di S. Giovanni Battista (ex convento). Questo spazio si presenta al meglio delle caratteristiche possibili: centralità e quindi facile accesso, ambienti luminosi e accoglienti che potranno essere personalizzati rispetto alle richieste dei giovani. Gli effetti attesi sono: Avere di fronte giovani più pronti ad essere artefici del proprio progetto di vita; Riportare la cultura al centro della progettazione dello sviluppo economico-sociale di un territorio ricco di capacità, ma imbrigliato in un ambiente tradizionale che ne rallenta la capacità innovativa; Strutturazione del senso di appartenenza alla comunità; Diffusione dell’etica della collaborazione e del Servizio; Consapevolezza della relazione tra benessere individuale e collettivo;

Gli interventi previsti in progetto:

Sala musicale con annessa sala prove

Sala teatrale, di ricerca, narrazione ed espressione scenica;

Spazio esterno per manifestazioni teatrali ed altro attraverso la ristrutturazione del chiostro.

La sala musicale sarà dotata di arredi necessari, scelti con il  criterio della funzionalità, e della sobrietà ed essenzialità. La sala teatrale verrà dotata di  posti a sedere, di una pedana e di idoneo sistema di illuminazione e verrà utilizzata oltre che per le attività teatrali e cinematografiche, anche per le attività del laboratorio di cittadinanza attiva. Il chiostro sarà attrezzato per permettere la realizzazione di manifestazioni teatrali, di proiezioni cinematografiche e di concerti all’aperto, e verrà dotato di schermo gigante, palco, e posti a sedere, e di impianti tecnologici per l’amplificazione del suono e per l’illuminazione. Il progetto, tra i lavori da eseguire prevede: rimozione della pavimentazione esistente, sistemazione e recupero delle pavimentazioni esistenti ed eventuale integrazione, ripulitura del chiostro, spicconatura e rifacimento degli intonaci, sostituzione degli infissi interni ed esterni, sostituzione delle vetrate del chiostro, rifacimento dell’impianto idrico-fognante, realizzazione di servizi igienico-sanitari e predisposizione del riscaldamento, rifacimento e installazione degli impianti tecnologici.

 

Antonio Tateo

Assessore alle Comunicazioni Istituzionali e Relazioni Esterne

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