Venerdì 15 Novembre 2019
   
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CILIEGIA FERROVIA: CONTRASTI FRA IL PRESIDENDE DELLA DOP E IL CONSIGLIERE CON DELEGA ALL"AGRICOLTURA

 

 

 

 

Vincenzo Divella, Anna Paladino e Rocco Pignataro convocati per la questione “ciliegia ferrovia Dop”

Denominazione di origine protetta, meglio nota con l'acronimo DOP, è un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito a quegli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti.

 

Verso questa importante qualifica si sta muovendo da tempo il Comune di Turi e, in particolar modo l’associazione capeggiata da Biagio Elefante, a nome di tutti i coltivatori della ciliegia “Ferrovia”, speciale qualità cerasicola, orgoglio della coltura paesana.

Tuttavia nelle ultime settimane si sono verificate divergenze tra il presidente della Associazione e il Consigliere comunale con delega alle attività agricole, Giacomo Valentini. Essi, infatti, hanno rilasciato dichiarazioni opposte riguardo l’attuale situazione che da una parte vede Elefante convinto di raggiungere l’obiettivo in breve tempo, dall’altra Valentini ormai rassegnato all’idea di aver perso l’occasione di ottenere il riconoscimento Dop.

Quest’ultimo ha dichiarato che ormai la Dop è saltata perché il sig. Biagio non ha presentato la domanda completa di tutti i documenti. Nello specifico mancano due documenti richiesti da una legge introdotta il 21 maggio. Entro 60 giorni dovevano essere compilate le pratiche, che la controparte non avrebbe provveduto a mettere a punto. Inoltre pare che non sia stata presa in considerazione la sua richiesta di aiuto nel sistemare le pratiche. Spera, ormai amareggiato, che almeno l’iter per l’IGP “Ciliegia Terra di Bari” arrivi a buon fine, altrimenti la batosta per gli agricoltori turesi sarebbe davvero amara.

Diametralmente opposta la versione di Elefante. Egli smentisce categoricamente le parole del consigliere, accusandolo di non aver detto alcuna verità. Per giunta, sotto i baffi, lo incolpa di essere uno di quei produttori che non ha sottoscritto la richiesta della Dop perché “interessato a commerciare le percoche di sua produzione”. Della questione documenti tranquillamente afferma di aver proceduto correttamente alla compilazione di tutte le “scartoffie” necessarie. Smentisce, inoltre, la notizia diffamatoria nei suoi confronti dell’archiviazione della domanda per la Dop. Infine, contrario al raggiungimento dell’Igp, ritiene che non rientrare in questo consorzio eviterà a Turi i danni che invece subiranno gli altri paesi che vi hanno aderito.

Insomma, una bella questione, sulla quale il parere di un Assessore all’agricoltura avrebbe fatto sicuramente comodo e, magari, anche un pò di chiarezza.

Per mettere i puntini sulle “i” a questa questione tanto complicata quanto burocratica, interverranno oggi pomeriggio, presso il Centro Culturale Polivalente di Turi il Presidende della Provincia Vincenzo Divella, l’Assessore all’agricoltura, Anna Paladino, e il senatore Rocco Pignataro. Alle 18.00 le tre autorità terranno un incontro con il comitato promotore dell’associazione per la ciliegia ferrovia di Turi Dop per cercare di sbrogliare la matassa che attualmente è nelle mani degli agricoltori.

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