Domenica 23 Febbraio 2020
   
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BIAGIO METTE IN RIGA I GIGANTELLI E LA GIUNTA VA IN TILT

 

il Lunedì di Occhiosalato

Biagio Elefante. Inclassificabile, instancabile, irriverente, indipendente, irriguardoso, incomodo, ingestibile, incompatibile e, a qualsiasi Giunta, indigesto. In effetti ogni Amministrazione, appena si insedia, cerca di instaurare un rapporto privilegiato con Biagio ma, dopo pochi mesi, sono di solito già  ai ferri corti. Va da sempre così. Perché dimenticavo una cosa di Biagio: è imparziale. Di natura.  Tratta i politici allo stesso modo. Male. Per lui destra e sinistra pari sono. Per lui contano gli uomini. E ne salverebbe  pochi. Degli altri non si fida. Di chi  amministra si fida ancora di meno. In ogni campagna elettorale i vari candidati-sindaci fanno a gara  per ingraziarsi Biagio e, pur di avere il suo appoggio, si adoperano a volte inserendo nel loro programma alcune sue richieste pur sapendo che non manterranno mai. E nascono rapporti paragonabili ad avventure estive, a pupazzi di neve esposti al sole, a una “sveltina”, a una “botta e via”. Biagio Elefante (  diciamolo…) è un uomo coraggioso. Ha messo da solo in riga i fratelli Gigantelli, facendo scricchiolare un’amministrazione. Davide che mette in crisi Golia. Il topo-Biagio che fa paura al gatto-Gigante(lli). Tanto di cappello per una persona del quale i turesi  non hanno mai avuto un concetto positivo. Biagio Elefante a maggio ha votato Gigantelli, ora lo sta inguaiando. Un Gigantelli così “catenacciaro” , così arroccato in difesa, così Oronzo Canà, non si era mai visto. I fratelli Gigantelli, beccati da Biagio con le dita nella marmellata, ora si sentono osservati, giudicati e si sono messi a fare ciò che sanno fare meglio: diffidare, minacciare querele. Non vogliono essere “toccati”. Loro sono “Gli intoccabili”. Peccato che  l’opposizione-minoranza sia sembrata distratta e abbia sonnecchiato. Peccato che la stampa locale, facendosi prendere dal panico, ritardando e bucando  le “vere” notizie, si è fatta  bruciare per l’ennesima volta da Elefante: vero e proprio Difensore civico senza stipendio ma per passatempo, per divertimento. Anche se mi chiedo: può un cittadino deturpare una strada centrale come via xx settembre con tanti manifesti scritti a mano con pennarelli di diversi colori, sia pure affissi sul portone di casa sua, senza che intervenga nessuno a mettere un freno? E se lo facesse un altro avrebbe lo stesso trattamento? Comunque un mese fa Biagio mi aveva previsto che avrebbe messo in crisi l’amministrazione per la questione della ditta multi-servizi, la quale ditta, a causa dei manifesti di Biagio,  ha fatto marcia in dietro disdicendo il contratto, addirittura il 21 dicembre 2007. Con  il sindaco  che ha ora da gestire contemporaneamente  la patata bollente dello scuolabus. Ma come? Per mancanza di soldi si elimina un pulmino e contemporaneamente si promuove la segretaria comunale a direttore generale? Per non parlare di un mare di soldi in francobolli per spedire lettere del tutto inutili a 4mila famiglie e parecchie mai arrivate  a destinazione. Un vero momentaccio per la giunta Gigantelli. Passerà. ( Passerà? ).

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