Domenica 18 Aprile 2021
   
Text Size

URBANISTICA: UNA BREVE RIFLESSIONE

Agenzie immobiliari e banche a Turi ci sono, si può investire!

Terreni? No grazie, si direbbe…Case! Ma conviene?

Nel nostro paese banche e agenzie immobiliari affollano le zone centrali. Le zone periferiche si espandono velocemente. Le azioni amministrative sul tema “costruzioni” spesso sono cruciali nel determinare consensi, non solo qui a Turi. Perché? In una parola, business. E’ ancora presto per poter valutare i risultati dell’amministrazione Gigantelli ma alcune riflessioni possono essere fatte riguardo la grande voglia di costruire. Agenzie immobiliari e banche a Turi ci sono, si può investire! Terreni? No grazie, si direbbe…Case! Ma conviene?
Se suggerissi che il mercato immobiliare possa avere una frenata genererei un sentimento ostile. La risposta è sempre la stessa: il prezzo degli immobili non è mai sceso. Vero in parte. In primis con “la lira” si sosteneva il settore tramite la svalutazione e poi, considerando il valore reale, in un arco di vent’anni il rendimento (in calo) è vicino all’1%. Ben poco.
Veniamo ad oggi. Investire in immobili credo non sia assolutamente un affare. Pur se le compravendite sono aumentate nel 2007, il mercato registra una stabilità nei prezzi e il tempo medio di vendita cresce velocemente. Da 3,3 mesi del primo trimestre ‘07 siamo ora vicini a 9 mesi. Quindi? E’ il preludio alla diminuzione dei prezzi. A conferma di ciò provate a domandarvi come mai i grandi gruppi stiano abbandonando il settore (ricordi lontani le pubblicità in Tv della Pirelli RE, gruppo Toscano etc.). Ma torniamo a Turi.
 
A Turi si sono vendute case a meno di 1000 euro per metro quadro mentre in provincia di Bari la media era di 2000-2500 euro. A Bari città siamo sui 5000 euro per metro quadro. E allora perché molte case sono ancora invendute pur se la tendenza è quella di acquistare fuori dalle grandi città? La scelta spesso ricade sui paesi meglio serviti da linee ferroviarie o collegamenti stradali con le grandi città. E su questi servizi Turi non è messa bene. Di conseguenza il basso valore aggiunto del nostro paese e l’alta concorrenza fanno segnare i record dei prezzi più bassi. Il mercato è in calo? Domandare agli addetti quale sarà il futuro sarebbe come chiedere all’oste se il vino servito è di buona qualità. I segni di rallentamento del mercato però sono ben visibili.
 
In conclusione credo che costruire oggi non convenga o convenga poco. Quando il gioco improvvisamente si fermerà molti rimarranno con il classico cerino acceso tra le dita. E acquistare conviene? Ancor meno! Per assurdo, chi cerca una casa per vivere farebbe bene a “farsela”. Anche se la politica dell’amministrazione Gigantelli sembra affiancare i grandi investitori qualcosa si potrà rompere. In molti paesi del mondo c’è stata una inondazione di nuove costruzioni e i mutui a bassi tassi d’interesse hanno indotto acquisti a prezzi molto più alti rispetto al valore reale degli immobili. Questo meccanismo ha generato una bolla speculativa che presumo dovrà sgonfiarsi. Prima o poi i prezzi delle abitazioni dovranno necessariamente diminuire per adeguarsi al loro valore reale. Posticipare l’acquisto di un immobile di uno o due anni potrebbe garantire un risparmio. Inoltre è possibile una stagione di rialzi del costo del denaro e relativo aumento del costo delle rate dei mutui a tasso variabile. E la politica? Chi governa il nostro paese, spero, sia capace di compiere azioni lungimiranti il cui impatto economico possa essere profondo e positivo. O si cercherà solamente il consueto consenso? Vedremo.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.