Domenica 18 Novembre 2018
   
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ISTITUTO COMPRENSIVO: IL PARERE DI DONATO GIULIANI

scuolaaaaa

Continuano le proteste al Dimensionamento Scolastico.

Ne parliamo con il presidente uscente del C.d.C., D. Guliani.


Siamo nel pieno delle festività natalizie, ma non si placano le polemiche riguardanti un aspetto molto discusso che coinvolge le scuole turesi: il Dimensionamento Scolastico e la formazione di un Istituto Comprensivo che unisca le Scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di I° grado.

Era il 15 novembre quando i dirigenti scolastici, prof. G. Vernì e prof. F. Brienza, presentarono una proposta all’amministrazione comunale di accorpare le scuole precedentemente citate per crearne un unico istituto scolastico, gestito da un solo dirigente. L’amministrazione approvò tale proposta e attualmente si attende ancora il parere dell’organo regionale per conoscere l’epilogo della vicenda. Sulla questione però sono molti i genitori e rappresentanti degli stessi che continuano a non approvare la scelta dirigenziale e tra loro forti perplessità sono sorte all’indomani della diffusione di una lettera di auguri ai genitori distribuita a scuola e firmata dal neo presidente del Consiglio di Circolo, N. A. D’Autilia.

Abbiamo cercato di metterci in contatto con lui per chiedergli in maniera più approfondita il suo parere sulla vicenda, ma non riuscendoci, abbiamo deciso di approfondire l’argomento con il presidente uscente del Consiglio di Circolo, il Signor D. Giuliani.

Decisamente contrario all’accorpamento scolastico, così come proposto dai dirigenti perché creerebbe un istituto con più di 900 studenti, come prevede la norma, espone la propria perplessità sul comportamento poco chiaro che si respira in ambito scolastico.

“Quello del neo presidente D’Autilia è un comportamento ambiguo – ci spiega l’ex presidente – poiché il giorno in cui si è insidiato il nuovo consiglio, il 26 novembre appunto, sia lui, che noi tutti, non eravamo stati interpellati sull’argomento dimensionamento scolastico e molti genitori non erano a conoscenza della normativa che ne definiva modalità e criteri. A meno di un mese da quel giorno, invece, il presidente firma una lettera di auguri natalizi dove, come primo argomento tra le novità possibili per la nostra realtà scolastica, cita proprio la creazione di un Istituto Comprensivo”.

‘[…] Dopo una prima fase preliminare di presentazioni e conoscenza, il Dirigente ha illustrato per grandi linee quelli che potrebbero essere i cambiamenti più significativi della nostra Scuola, primo fra tutti la trasformazione di tutti i nostri istituti scolastici in un unico ISTITUTO COMPRENSIVO, con gli annessi benefici e le immancabili difficoltà, capace di garantire quel salto di qualità che la Scuola merita e in termini economici – accesso ai finanziamenti e progetti – e in termini di continuità didattica e formativa indispensabile per la crescita dei nostri ragazzi. […]’. (tratto dalla lettera di auguri distribuita a scuola)

Dopo numerose richieste del sig. Giuliani di convocare un consiglio monotematico sull’argomento, per comprendere le motivazioni della proposta e le posizioni di tutti, ancora nulla è stato fatto. “Chissà se verremo convocati al rientro a scuola!” – commenta. Molti sono i dubbi su come possa essere stata avanzata una decisione tale all’amministrazione comunale, e quindi alla Regione, quando la stessa norma prevede cifre differenti rispetto a quelle che si contano nelle scuole turesi che insieme formano 1231 utenze.

Come è stato possibile saltare l’iter burocratico che prevede di interpellare il C.d.C. e raccogliere il parere dei genitori? Come può, il presidente del Consiglio di Circolo essere favorevole a questo progetto, avanzato previa consultazione dei membri dello stesso circolo? Come si può ovviare alla norma che prevede un ‘intervallo’ di alunni per Istituto tra i 300 e i 900? Queste ed altre le questioni che sono sorte durante il colloquio.

“Reputo che sarebbe stato forse più comprensibile un progetto di accorpamento delle scuole superiori di I° e II° grado, per un fine di continuità didattica e di avvicinamento dei ragazzi al mondo della scuola superiore” – commenta infine il signor Giuliani, che spera si possa far presto luce sulla vicenda e che giunga quanto prima il parere della Regione a porre un termine a questa diatriba scolastica.


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