Lunedì 19 Novembre 2018
   
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INCONTRO STRATEGIA ZERO RIFIUTI

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Il giorno 4 dicembre alle ore 18:00, l’associazione culturale ‘Articolo 3’ ha organizzato un incontro/dibattito sul tema: “Strategia Zero Rifiuti: dal principio alla pratica quotidiana”.

Prima di dar vita al dibattito, Dante Coladonato (componente dell’Associazione) ha spiegato brevemente gli scopi dell’associazione:

  • operare per la crescita sociale, culturale e politica della società;
  • sviluppo di idee e progetti legati al territorio;
  • esprimere un continuo e corale impegno nella lotta contro ogni forma di esclusione sociale e discriminazione;
  • affermare un modello di vita improntato ai principi di correttezza, trasparenza e legalità.

Per il raggiungimento di tali fini, l’associazione organizzerà manifestazioni, conferenze, dibattiti, convegni, incontri e serate di beneficienza.

Il Dott. Fabrizio Resta ha moderato l’incontro ed iniziato a discutere in generale della situazione rifiuti in Italia in particolar modo nella vicina Campania. Successivamente è intervenuto il sig. Vito Catucci (legale rappresentante della Catucci s.r.l.) che ha esordito dicendo: “Siamo tutti qualificati per parlare del problema rifiuti. Gettare nel bidone è troppo comodo. Servono strutture per far diventare il rifiuto una risorsa”.

Successivamente ha risposto alle domande del pubblico circa la preferenza della discarica o dell’inceneritore affermando che servono entrambi poichè nell’inceneritore andrebbero i rifiuti con un buon potere calorifero. In seguito ha chiarito il significato di macroraccolta e la sua suddivisione in 3 aree : umido, differenziata, secco non riciclabile.

In seguito è intervenuto Mirko Cazzetta (portavoce dell’associazione) sostenendo che “La questione rifiuti è di fondamentale importanza per il futuro del nostro pianeta. Nella società pre-consumistica ogni oggetto veniva utilizzato al massimo delle sue possibilità. Oggi difficilmente si riutilizza, siamo orientati all’acquisto e tutto invecchia velocemente. La questione rifiuti ha fatto emergere la problematica dello smaltimento di enormi montagne di scarti che la nostra società produce. Il comune di Turi dovrebbe aderire alla “Strategia rifiuti zero”, dimostrando che l’aumento dei rifiuti non è più un dato immodificabile. Gli attori che possono portare alla realizzazione di questa strategia sono: l’amministrazione comunale, le industrie produttrici, i cittadini. L’elemento cardine su cui è necessario intervenire è il sistema della raccolta. Con la presenza dei cassonetti aumenta costantemente la produzione dei rifiuti e la raccolta differenziata rimane a livelli troppo bassi. Eliminando tutti i cassonetti ed attivando la raccolta domiciliare porta a porta, con la consegna a tutte le famiglie degli strumenti per la raccolta differenziata, la percentuale di differenziazione aumenterebbe in modo esponenziale (in alcuni Paesi è aumentata dal 37 all’82 %).

Il portavoce, inoltre, in risposta al Sig. Catucci che aveva definito la “Strategia zero rifiuti” un'utopia, ha affermato che: “Non siamo sognatori, ma se così ci definite vogliamo che questo sogno appartenga alla nostra comunità. Fondamentali sono i nostri consumi, gli scarti e gli effetti ambientali dei nostri stili di vita. Il fulcro di questa iniziativa è la partecipazione attiva. È necessario lavorare tra la gente, per cambiare le cattive abitudini e far crescere dal basso le buone pratiche sociali ed ambientali. Si tratta di modificare i comportamenti o, per le giovani generazioni, di modellare i comportamenti delle persone. Siamo di fronte ad un problema di tipo educativo”.

Alla domanda del moderatore circa la soluzione al problema e l’ottenimento di meno rifiuti, Cazzetta ha sostenuto l’importanza del momento dell’acquisto dei prodotti e cioè della scelta di quanti imballaggi si è costretti a portare a casa. “Pensiamo, ad esempio, alle buste della spesa ogni qual volta si va al supermercato. Perché non utilizzare le borse di stoffa, che si possono utilizzare più volte? Perché non preferire le confezioni più grandi, più semplici e con meno imballaggi? Compiendo acquisti attenti è possibile ridurre i rifiuti in modo significativo. Con un’ordinanza sindacale si potrebbe consigliare la sostituzione dei sacchetti in polietilene con sacchetti biodegradabili o con borse riutilizzabili in stoffa, juta o altro materiale. Così facendo il Comune dichiarerebbe  guerra all’insensatezza delle buste di plastica.”

Circa le fonti di finanziamento, ancora Cazzetta ha affermato che “L’Anci ha avviato la procedura per l’erogazione dei contributi per la realizzazione di nuovi centri di Raccolta Comunali e per l’adeguamento di quelli esistenti ai Comuni  i cui progetti sono risultati vincitori del bando per i Centri di raccolta Raee, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale all’inizio del 2010. Alle Amministrazioni risultate vincitrici dell’avviso pubblico saranno erogati contributi per un ammontare di 2,76 milioni, ma a Turi…"

Al dibattito benché invitato, il 18 novembre scorso, erano assenti il Sindaco e l’intera amministrazione. Tutto questo non ha permesso di conoscere l’attenzione dell’Amministrazione Comunale al problema dei rifiuti e quali iniziative la stessa intende porre in essere al fine di arginare la questione che, purtroppo sta assumendo proporzione sempre più preoccupanti.

I componenti dell'Associazione Culturale Articolo 3 (Mirko Cazzetta, Dante Coladonato, Gianluca Malena, Paolo Pagliarulo, Ivan Fino, Antonio Zita, Lorenzo Simone, Gianfranco Simone, Valery De Grisantis, Francesco Valentini, Fabrizio Lerede, Francesco Di Bello, Giuseppe Rossi, Giovanni Dell’Aera).

Commenti  

 
biodegradabile
#2 biodegradabile 2010-12-09 09:48
non serve una strategia, ma serve la cultura di fare certe cose. Il sig. Catucci non può fare miracoli. Se le persone non sono sensibili su questa tematica, nessuna strategia sarà quella giusta. L'iniziativa è lodevole, però parliamo di cose che in altre parti del mondo sono state affrontate circa 25-30 anni fa.
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Peppì
#1 Peppì 2010-12-09 00:14
COMPLIMENTI PER L'INIZIATIVA!
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