Martedì 20 Novembre 2018
   
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SISTRI: SEMINARIO PRESSO L’UPSA CONFARTIGIANATO

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Cosa è il SISTRI? Se ne è discusso ieri sera presso la sede UPSA - Confartigianato di Turi a cui hanno partecipato solo una piccola rappresentanza delle imprese locali. Ad esporre sull’argomento il P.I. Giuseppe Cellamare dell'Ufficio Categorie U.P.S.A. Confartigianato, introdotto dal dott. Marco Natillo, dell’Ufficio Categorie UPSA Confartigianato di Bari.

La gestione dei rifiuti nelle piccole imprese” è il titolo del seminario disposto per esporre il nuovo Sistema di Controllo della tracciabilità dei rifiuti, entrato in vigore con un D.M. del 17 Dicembre 2009 ed istituito il 14 gennaio 2010.

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Il nuovo sistema di tracciabilità e modalità di gestione dei rifiuti, denominato SISTRI, sarà operativo dal gennaio 2011, ma dall'1 ottobre al 31 dicembre, il sistema sarà in fase sperimentale per far conoscere le sue modalità d’impiego e il suo uso. Fino ad allora, le imprese artigiane dovranno tenere la doppia registrazione, sia telematica che cartacea. Quello di Turi è uno degli incontri utili che la Confartigianato ha organizzato per fornire chiarimenti sulla nuova gestione del sistema informatizzato che avrà lo scopo di contrastare il traffico e lo smaltimento illecito dei rifiuti e permettere una più chiara tracciabilità dell’intera filiera dei rifiuti a livello locale e nazionale.

L’iscrizione al SISTRI, da effettuarsi on-line (www.sistri.it), tramite Fax o numero verde, sarà obbligatoria per tutte le imprese con più di 10 dipendenti e soprattutto per coloro che producono rifiuti pericolosi. Rientrano nella fascia di categorie produttive maggiormente interessate i carrozzieri, autofficine, elettrauto, tipografie, falegnamerie che effettuano verniciature, tintolavanderie, parrucchieri, estetiste, odontotecnici ed orafi che utilizzano acidi, impiantisti e restauratori.

Dinanzi agli imprenditori e tecnici del settore, i relatori hanno illustrato le novità della normativa legate alla compilazione dei registri e formulari di trasporto dei rifiuti elaborati in via informatica. Sono stati affrontati casi pratici in risposta ai quesiti posti dalle Imprese e forniti chiarimenti in un settore complesso come quello della gestione dei rifiuti e degli adempimenti connessi.

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L’interesse mostrato dai presenti conferma la sensibilità delle imprese artigiane di una responsabile gestione delle attività produttive, che veda le Imprese e gli Organi di controllo uniti nell’operare per il miglioramento continuo del rapporto fra attività economica ed esigenze ambientali.

Entro il 31 dicembre le imprese dovranno avere completato le attività di formazione sulle nuove disposizioni e dovranno avere acquisito le attrezzature informatiche necessarie per la tracciabilità dei rifiuti che si avvarrà di una chiavetta USB con codici identificativi e dell’installazione delle Black Box sui mezzi adibiti al trasporto dei rifiuti.

Commenti  

 
italiano puro
#2 italiano puro 2010-11-27 18:51
rifiuti,rifiuti e rifiuti.... ma a quando i fatti?????????????????????????????????
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Giovanni Miccolis
#1 Giovanni Miccolis 2010-11-26 14:37
I rifiuti: una gestione sempre più attenta e complessa, un dovere ambientale, un rompicapo ed anche un vero affare !!!
Saluti.
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