QUESTO PROVERBIO ANDREBBE SPIEGATO…

turi_comera

"Pe quànte n’à fàtte a ràsele, tànte n’avè a cùlme". Dobbiamo una spiegazione, non l’abbiamo dimenticato. E’ questo il proverbio pubblicato la scorsa settimana che risulta non capibile da una gran parte dei nostri lettori. In particolare, sono da spiegare due termini molto antichi: ràsele e cùlme.

Ràsele: stessa radice di rasentare, di rasente. Dicesi di un liquido (vino, birra, eccetera) che riempie un bicchiere fino a rasentare il bordo.

Cùlme: la stessa radice di colmare, di culminare. Dicesi di un bicchiere riempito fino al bordo. Cima. Culmine. Colmo.

TRADUZIONE DEL PROVERBIO: Per quante ne ha fatte, ne ha create di situazioni esagerate, sopra le righe, ai limiti, che prima o poi ne subirà le conseguenze esagerate, sopra le righe, ai limiti.

Quanto alla riproposta della traduzione in italiano dei proverbi, per ora preferiamo non massacrare con traduzioni inappropriate delle autentiche “perle” dialettali. Poi starà ad ognuno di voi, anzi di noi, dare la spiegazione che sembrerà più opportuna, più giusta.

Ovviamente nel momento in cui ci imbatteremo in qualche proverbio “difficile”, faremo delle ricerche e tenteremo di “inventarci” una traduzione, magari da confrontare con eventuali traduzioni dei lettori-collaboratori.