Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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CIA: “INSIEME PER DIRE BASTA AGLI AUMENTI”

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Si è tenuta presso la sala conferenze della Biblioteca Comunale di Turi l’Assemblea Pubblica della CIA organizzata la sera del 28 ottobre.

Un clima di amarezza, mista ad irritazione, ha sostenuto le parole espresse dal coordinatore del comprensorio Sud-Est barese Emilio Ciccarone, che ha sollevato presto la questione sulla difficile situazione in cui verte l’agricoltura non solo turese, ma nazionale. Specchio di una condizione collettiva, il settore agricolo turese, che da anni avverte un atteggiamento di indifferenza e disinteresse da parte degli organi amministrativi, come fosse l’ultima ruota trainante della società, vive una realtà di grande disagio e grave difficoltà.

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L’agricoltura turese, che anche per quest’anno registra grandi affanni a causa degli agenti atmosferici avversi, è costretta a combattere con una politica che sembra essersi dimenticata della sua esistenza e riserva, come sottolinea lo stesso Ciccarone, appoggiato dal Presidente Provinciale CIA, Vito Scalera, i suoi fondi e le sue risorse verso settori differenti o per valorizzare prodotti tipici del nord Italia. “Gli agricoltori italiani e soprattutto quelli del meridione hanno bisogno di progetti e aiuti concreti affinché non si arrivi a chiudere le aziende”, sommerse da sempre più numerosi doveri e sempre meno diritti. “La CIA – continua Ciccarone, sostenuto dal responsabile CIA di Turi, Tommaso D’Addato – continuerà a mobilitarsi per manifestare, insieme agli altri sindacati, senza bandiere o sigle, affinché il mondo agricolo venga ascoltato e aiutato concretamente”.

I numerosi controlli, che spesso si riversano sui piccoli proprietari, gravati da una fiscalizzazione che dal prossimo anno sarà aumentata del 130% e dalla crescita del prezzo del gasolio agricolo, indurranno tantissimi agricoltori a chiudere le propri aziende, impossibilitati a rispondere a queste forme di leggi. “Tutto aumenta, tranne i prezzi dei prodotti della terra – sostiene il presidente del comprensorio sud est Barese, Angelo Palmisano – che continuano a scendere e spesso non riescono a coprire neppure le stesse spese di produzione”.

All’assemblea, a cui hanno partecipato cittadini non solo turesi, ma anche dei paesi limitrofi, non è mancata la richiesta di una maggiore collaborazione della stessa amministrazione comunale per far sì che agli stessi proprietari sia riconosciuto il lavoro e l’impegno profuso per il mantenimento delle bellezze paesaggistiche e naturali del nostro territorio.

A tutti i cittadini, che hanno a cuore l’interesse nei confronti del settore agricolo, è però rivolta la necessità di collaborare attivamente per far ascoltare la propria voce e far capire, a chi amministra a livello locale e nazionale, l’importanza del sostegno al mondo agricolo e soprattutto al sud Italia. Maggiori controlli delle attività di importazione, rispetto del Made in Italy e valorizzazione dei prodotti stagionali italiani, sono tra gli obiettivi che la CIA richiede e che ricercano gli appartenenti al mondo agricolo.

Commenti  

 
fragola blu
#1 fragola blu 2010-10-29 17:23
bravi bella inniziativa (speriamo che qualcuno non si sta preparando per le prossime elezioni comunali ) e faccia veramente a favore degli agricoltori....................
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