Martedì 20 Novembre 2018
   
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ADOTTATO IL PROGRAMMA TRIENNALE DEI LAVORI PUBBLICI

comune

È stata approvata l’adozione del Programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2011/2013 e l'Elenco annuale dei lavori da realizzare nell'anno 2011 nel Comune di Turi, secondo gli schemi definiti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Dalla delibera di G.C. 115, si rileva che le “Entrate aventi destinazione vincolata per legge” sono in totale 9.655.394,23€ distribuite in € 1.770.000,00 per il 2011, € 3.353.476,73 per il 2012 e € 4.531.917,50 per il 2013. Le “Entrate acquisite mediante contrazione di mutuo” sono pari a 0,00€ per il 2011, 200.000,00 € per il 2012 e € 1.080.632,50 per il 2013, con un totale di 1.280.632,50.


Nello specifico, si legge nella delibera, saranno destinati

-per la realizzazione dell'area comunale sita in via Dell'Andro 150.000,00 €;

-per la sistemazione e manutenzione del piano terra della sede municipale 130.000,00€;

-per l’ammodernamento delle strade rurali € 1.032.913,80;

-per la manutenzione straordinaria del Centro Culturale Polivalente 400.000,00 €;

-per la realizzazione di n. 12 alloggi di edilizia sovvenzionata (PIRP) 1.175.000,00€;

-per la riqualificazione del centro storico € 1.530.000,00;

-per il completamento e recupero del Chiostro dei Francescani e dei locali a Piano Terra 165.000,00 €;

-per l’allargamento del tratto comunale di via Noci 310.000,00 €;

-per la realizzazione dell'impianto di recupero delle acque reflue a scopo irriguo 5.137.550,00 €.

 

Per quanto concerne l’elenco annuale, invece, saranno indirizzati

-per il completamento del tronco fognario tra via vecchia Casamassima e via Casamassima ed altri tronchi 60.000,0 €;

-al completamento delle opere di urbanizzazione (trav. via Vecchia Casammassima) € 100.000,00;

-per il completamento delle opere di urbanizzazione tra le vie Conversano e Monopoli e altre vie, € 250.000,00;

-ai lavori in economia e manutenzione strade rurali € 240.000,00;

-alla manutenzione rivestimento esterno della scuola elementare "G. Chiarappa" 70.000,00 €;

-per la manutenzione ordinaria e straordinaria strade comunali 95.000,00 €;

-manutenzione straordinaria cimitero € 60.000,00;

-realizzazione del parcheggio a servizio del palazzetto dello sport 240.000,00€;

-per l’attuazione del piano per gli insediamenti produttivi (zona PIP) 62.297.000,00 €;

-realizzazione rete di fogna bianca in via G. Elefante 50.000,00 €;

-ricostruzione dei loculi del 1° lotto del cimitero comunale € 360.000,00;

-tinteggiatura padiglione "C" scuola elementare € 35.000,00;

-ampliamento e manutenzione del cimitero comunale € 6.094.760,00;

-completamento di un tratto della circonvallazione nord-ovest dell'abitato € 190.000,00;

-completamento via Schumann € 70.000,00;

-demolizione dell'ex ospedale di via Conversano e risistemazione a verde € 800.000,00;

-manutenzione del campo sportivo € 20.000,00;

-manutenzione straordinaria via Ginestre € 50.000,00;

-realizzazione di rete fogna bianca via Berlinguer € 70.000,00;

-la sistemazione della Lama Giotta e delle aree a sud e nord dell'intersezione otterrà € 900.000,00;

-la realizzazione dell'area comunale sita in via Dell'Andro 150.000,00 €.

Responsabili dei procedimenti, divisi per settori e competenze, saranno Donata Aurelia Susca, Nicola Cicala e Giovanni Campobasso.

Commenti  

 
geometra
#10 geometra 2010-11-19 16:18
vi ricordate questo argomento
Limiti per i geometri
Tar boccia la Regione
di NICOLA PEPE (fonte Gazz. del Mezz.)
BARI -

Nel caso della Puglia, però, la circolare della Regione ha relegato l’attività dei geometri alle sole ristrutturazioni e non a interventi di costruzioni di opere - sia pure di modesta entità - di cemento armato. Secondo gli uffici regionali, che forniscono un’interpretazione al decreto ministeriale del 2008, i geometri rimanevano esclusi da ogni altra competenza, soprattutto se si ha a che fare con il cemento armato.

Di qui il ricorso dei sette ordini dei geometri pugliesi (assistiti dagli avvocati Francesco Muscatello e Giampiero Ramirez) che hanno anche stigmatizzato la paternità della circolare: l’atto, infatti, è firmato da due ingegneri, Angelo Lobefaro e Francesco Bitetto, il primo vicepresidente dell’ordine degli Ingegneri di Bari quindi in posizione di conflitto di interessi, come si afferma nel ricorso.

La rivalità che divide i due ordini da anni è proprio la limitazione delle rispettive competenza: il Tar liquida la vicenda con due profili, uno di carattere formale e l’altro sostanziale. Il primo riguarda la circostanza che la circolare, in questo caso, non sarebbe un atto interpretativo perché «produce limitazioni oggettive all’attività di progettazione dei geometri» scrive il Tar, dall’altro spiega come la circolare interpreti concetti non presenti nelle norme statali cui spetta legiferare in materia di professioni come ha peraltro chiarito la Corte costituzionale. Una curiosità: nei giorni scorsi, la Regione aveva chiesto un parere al Consiglio dei lavori pubblici, lo stesso organo romano di cui fa parte il presidente Urbano che ha firmato la sentenza. L’amministrazione è stata condannata a pagare 3mila euro di spese
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c. zalone
#9 c. zalone 2010-10-25 13:48
cari ingegneri, meditate di come venite trattati da un ufficio tecnico non aggiornato
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sofia senior
#8 sofia senior 2010-10-24 14:11
Ho capito, finalmente: al Chiostro dei francescani, mancavano ancora la bellezza di 165,000,00 Euro, quindi caro Catalano i tuoi "bollenti spiriti" evaporano come i sogni comunitari... a Turi?
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Platone
#7 Platone 2010-10-23 03:29
Del corposo ed ingente programma triennale dei lavori pubblici....molteplici sono i dubbi che mi si insinuano........l'augurio più sincero è che si possa realizzare nella sua interezza!!!!:o:P
SALUTI
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pino_bari
#6 pino_bari 2010-10-22 23:22
E la caserma dei carabinieri?????
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ingegnere senior
#5 ingegnere senior 2010-10-22 22:36
siccome ci sono tutte queste limitazioni, tutti i progetti presentati dai geometri al comune dopo la data di emissione della circolare, dovrebbero essere respinti.
la legge al comune di Turi non esiste
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prima volta
#4 prima volta 2010-10-22 21:13
Scusatemi ma dove si trova via dell'andro!!!!!!!! Mi e' nuova!!!!!
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osservatore
#3 osservatore 2010-10-22 20:53
Di questo corposo programma bisognerà attendere per vedere cosa sarà realizzato.
Due punti mi fanno riflettere:
- sono stimati 800.000,00 euri per abbattere la struttura dell'ospedale di via Conversano e riqualificare (PIRP) l'area a verde (che necessiterà di tante spese per la manutenzione annuale se non si decide di abbandonarla)!!!
- Sono stimati 5.137.550,00 euri per la realizzazione dell'impianto di recupero delle acque reflue a scopo irriguo: ma la progettualità di tale opera, per non essere considerata una nuova cattedrale nel deserto e uno spreco di denari pubblici, ha considerato il comprensorio agricolo, forestale o industriale quali esigenze o richieste presenta ??
Sinceramente mi auguro che ciò non si realizzi, molti sospetti mi assalgono.
Saluti.
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c. zalone
#2 c. zalone 2010-10-22 20:06
DALLA PRIMA ..........

Per completezza d’informazione, le varie sentenze che sono state emesse e che hanno espresso giudizi di merito in ordine alle competenze dei geometri, hanno solo prefigurato la possibilità per i geometri di progettare opere rurali in c.a. di modesta entità, che non prevedono particolari e complesse metodologie di calcolo; tale possibilità, pur tuttavia, è venuta meno nel momento in cui a tutto il
territorio regionale è stata estesa l’obbligatorietà di progettare utilizzando esclusivamente criteri di antisismicità, che prevedono, appunto, anche per le
suddette opere di modesta entità, concetti e metodologie di calcolo complessi (accelerogrammi, spettri di risposta, verifiche agli stati limite).
La non esaustiva e richiesta competenza ascrivibile alla categoria dei geometri, per le attività di progettazione, è estesa anche alla parte architettonica,essendo la stessa strettamente connessa a quella strutturale.
Per la medesima tipologia di costruzioni, sopra richiamate, tuttavia, non si ritiene poter escludere forme di cooperazione, mantenendo al solo tecnico laureato
l’esclusiva responsabilità della calcolazione strutturale e della relativa direzione lavori.
Le oggettive limitazioni previste per i geometri sono peraltro estese anche agli ingegneri con laurea triennale.
In definitiva, è ragionevole ritenere che la competenza della categoria professionale dei geometri in zona sismica può essere consentita per la esclusiva zona classificata 4, alle attività di progettazione, direzione lavori e vigilanza su lavori di riparazione delle costruzioni esistenti, nonché sugli interventi locali, così
come esplicitati al punto C8.4.3 della Circolare 02 febbraio 2009 n° 617/C.S.LL.PP., al D.M. 14/01/2008, con esclusione in ogni caso di opere che prevedano l’impiego
di strutture in c.a. e acciaio, a meno che trattasi di piccoli manufatti accessori, nell’ambito di fabbricati agricoli o destinati all’industria agricola, che non richiedano particolari operazioni di calcolo, e che per la loro destinazione non comportino pericolo per la pubblica incolumità.
Potrà essere compito del legislatore nazionale prevedere percorsi che portino ad una diversa ulteriore connotazione delle attuali competenze professionali dei Geometri, in virtù degli attuali limiti imposti, laddove plausibili con le evidenti esigenze innanzi rappresentate, che dovranno necessariamente comprendere forme di aggiornamento dei programmi e dei percorsi di studio degli Istituti professionali per Geometri.
A.P. Referente rischio sismico
(Ing. Angelo LOBEFARO)
Citazione
 
 
c. zalone
#1 c. zalone 2010-10-22 20:05
***
titolo: I GEOMETRI NON POSSONO PIù PROGETTARE (L'ARCHITETTONICO)
REGIONE PUGLIA
Area Politiche per l’ambiente, le reti, la qualità urbana
Servizio Lavori Pubblici
AOO_064_06/07/2010-0063615
CIRCOLARE INTERPRETATIVA

Oggetto: Competenze professionali della categoria dei geometri.
Chiarimenti
Con riferimento alle precedenti note del 23.01.2006 ed alla successiva nota prot. n° 4762 del 28.04.2006, di questo Servizio LL.PP., afferenti la tematica in oggetto, con la presente, si ribadiscono e se ne approfondiscono i contenuti, alla luce della pervenuta richiesta di revisione degli indirizzi assunti a livello di Amministrazione regionale.
A far data dal 01.07.2009 è entrato definitivamente in vigore il D.M.14.01.2008 (Norme Tecniche sulle Costruzioni) e la relativa Circolare ministeriale esplicativa, normativa questa ormai allineata agli Eurodici.
Il D.M. in argomento completa un percorso normativo avviato nel maggio 2003 con l’O.P.C.M. n° 3274/2003, proseguito con il D.M. 14.09.2005, e conclusosi, appunto, con il D.M. 14.01.2008.
Con tali disposizioni legislative ed alla luce della Deliberazione di Giunta regionale n° 1626/09, su tutto il territorio regionale si progetta e si eseguono verifiche sulle costruzioni seguendo la normativa sismica, verificando, successivamente, le strutture resistenti ai cosiddetti “stati limite”.
Per assimilare le citate metodologie di calcolo e di verifica, in se complesse, le categorie degli ingegneri, degli architetti, e, per quanto di competenza, dei geologi, hanno dovuto nel corso di questi anni, aggiornare le
proprie conoscenze acquisite nei piani di studio dei corsi universitari; il piano di studio delle scuole medie superiori per geometri non prevede l’assunzione di
conoscenze che possano ragionevolmente consentire agli stessi tecnici diplomati di progettare in zona sismica con metodi di verifica paragonabili a quelli ascritti alla
competenza delle suddette categorie di tecnici laureati.
Tali considerazioni, ragionevolmente, scaturiscono non certamente per considerazioni di tipo corporativo, cui questo Servizio è estraneo, bensì al fine del
perseguimento del superiore interesse pubblico e della tutela della pubblica incolumità.
Inoltre, l’impossibilità per i geometri di progettare opere in c.a. è altresì sancita da Sentenze dei vari livelli di giudizio, non ultima le Sentenze n° 320/2005 del 29.04.2005 del T.A.R. Lazio, e n° 19292 del 7.9.2009 della Suprema Corte di Cassazione.
(SEGUE.......
Citazione
 

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