Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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PROBLEMI ALL'USCITA DI SCUOLA DEI BAMBINI

scuolaaaaa

 

La pioggia e gli acquazzoni improvvisi, si sa, creano spesso disagi, ma quanto è accaduto ieri nella tarda mattinata, sembra tanto assurdo, quanto curioso. Teatro dell’accaduto la Scuola Elementare di Turi e più precisamente il padiglione delle seconde e terze classi.
Ostacolati dalla pioggia torrenziale, tutti i genitori degli alunni si sono affollati all’ingresso del padiglione con l’intento, come accadeva negli anni precedenti, di prelevare i propri figli dalle rispettive classi e condurli a casa. Tutti, però, sono stati fermati dallo stesso direttore, che ha impedito ai genitori di entrare e prendere i propri figli dalle classi. Un grande disordine, colorito da pesanti accuse e comportamenti litigiosi, ha reso più difficoltosa l’uscita degli alunni.
La pratica dell’entrata dei genitori nel padiglione, usuale fino a pochi giorni fa, è divenuta ora un divieto secondo il nuovo regolamento scolastico esposto dal dirigente P. Vernì durante la riunione dello scorso 14 ottobre. Secondo quanto i regolamenti scolastici prevedono, infatti, i genitori devono attendere i propri figli all’ingresso del plesso scolastico, senza entrare nei padiglioni o nelle classi.
“Purtroppo – ci spiega la signora Angela Cicerone, presidente dell’Associazione Genitori – durante quell’occasione, la confusione impedì a molti genitori di comprendere le parole del direttore. Molti altri, invece, non erano neppure presenti, quindi non potevano conoscere le nuove disposizioni e si sono comportati come erano soliti fare fino al giorno precedente”.
Nessuno dei genitori, appunto, ha ricevuto una comunicazione scritta delle nuove regole e solo in pochi ne erano a conoscenza. Infatti, aggiunge la presidente Cicerone, “la mancata comunicazione scritta ha indotto molti genitori, all’ora di uscita dei figli da scuola, ad affollarsi all’ingresso del padiglione e creare un vero disordine aggravato dalla pioggia torrenziale e dai tanti ombrelli aperti”. Prosegue dando piena solidarietà al direttore Vernì "che ha voluto far rispettare la legge in merito alla sicurezza dei bambini all’interno della scuola e non condividiamo gli atteggiamenti poco educati che molti genitori hanno dimostrato”. Parlare civilmente avrebbe permesso di affrontare diversamente il problema e informare tutti i genitori avrebbe giovato al rispetto delle regole.
La signora Cicerone infine commenta: “se si è creato questo problema è anche a causa della mancanza di una copertura adeguata che permetta ai bambini di proteggersi dalla pioggia entrando o uscendo da scuola. In diverse occasioni la nostra associazione ha denunciato questa necessità e mai come ieri sarebbe stata utile”.
La pioggia e gli acquazzoni improvvisi, si sa, creano spesso disagi, ma quanto è accaduto ieri nella tarda mattinata, sembra tanto assurdo, quanto curioso. Teatro dell’accaduto la Scuola Elementare di Turi e più precisamente il padiglione delle seconde e terze classi.

Ostacolati dalla pioggia torrenziale, tutti i genitori degli alunni si sono affollati all’ingresso del padiglione con l’intento, come accadeva negli anni precedenti, di prelevare i propri figli dalle rispettive classi e condurli a casa. Tutti, però, sono stati fermati dallo stesso direttore, che ha impedito ai genitori di entrare e prendere i propri figli dalle classi. Un grande disordine, colorito da pesanti accuse e comportamenti litigiosi, ha reso più difficoltosa l’uscita degli alunni.

La pratica dell’entrata dei genitori nel padiglione, usuale fino a pochi giorni fa, è divenuta ora un divieto secondo il nuovo regolamento scolastico esposto dal dirigente P. Vernì durante la riunione dello scorso 14 ottobre. Secondo quanto i regolamenti scolastici prevedono, infatti, i genitori devono attendere i propri figli all’ingresso del plesso scolastico, senza entrare nei padiglioni o nelle classi.

“Purtroppo – ci spiega la signora Angela Cicerone, presidente dell’Associazione Genitori – durante quell’occasione, la confusione impedì a molti genitori di comprendere le parole del direttore. Molti altri, invece, non erano neppure presenti, quindi non potevano conoscere le nuove disposizioni e si sono comportati come erano soliti fare fino al giorno precedente”.

Nessuno dei genitori, appunto, ha ricevuto una comunicazione scritta delle nuove regole e solo in pochi ne erano a conoscenza. Infatti, aggiunge la presidente Cicerone, “la mancata comunicazione scritta ha indotto molti genitori, all’ora di uscita dei figli da scuola, ad affollarsi all’ingresso del padiglione e creare un vero disordine aggravato dalla pioggia torrenziale e dai tanti ombrelli aperti”. Prosegue dando piena solidarietà al direttore Vernì "che ha voluto far rispettare la legge in merito alla sicurezza dei bambini all’interno della scuola e non condividiamo gli atteggiamenti poco educati che molti genitori hanno dimostrato”. Parlare civilmente avrebbe permesso di affrontare diversamente il problema e informare tutti i genitori avrebbe giovato al rispetto delle regole.

La signora Cicerone infine commenta: “se si è creato questo problema è anche a causa della mancanza di una copertura adeguata che permetta ai bambini di proteggersi dalla pioggia entrando o uscendo da scuola. In diverse occasioni la nostra associazione ha denunciato questa necessità e mai come ieri sarebbe stata utile”.

 

Commenti  

 
ma per favore
#13 ma per favore 2010-10-21 16:59
scusa Lolly ma "tu non devi parcheggaire il tuo bambino, devi informarti, devi assumerti le tue responsabilità, non solo diritti ma anche doveri ecc......" Quattro o cinque fogli fotocopiati anche per più figli della stessa scuola per indire votazioni con il "motto della lista", dove in realtà già è tutto chiaro e definito e che non serve a nulla se non a far realizzare il desiderio di qualcuno su qualcosa, con tanto di ricevuta di ritorno e poi ....???***
Io penso che nella Scuola, come nella Sanità o nella Chiesa si lavora non per comodità, ripiego, opportunità ma per VOCAZIONE, a prescindere da ciò che spetta fare o quello per cui si è pagati o quanto si è pagati per farlo. Ovvio non si lavora gratis, ma a differenza dell'impiegato del catasto, spesso occore dare quel tocco in più che scaturisce proprio dal senso di responsabilità di ognuno, compresi i genitori!!
Massimo rispetto per la figura dell'insegnante; gli alunni devono tenerlo fisso in mente, spesso non è più così e la colpa è anche dei genitori.
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Lolly...!!
#12 Lolly...!! 2010-10-21 14:11
Questa mattina mi sono recata a scuola e ho trovato i cancelli chiusi fino alle ore 8,20...non lo trovo giusto...i bambini devono aspettare nel'atrio della scuola...perche per i genitori che lavorano e accompagnano il proprio figlio qualche minuto prima ,lo lascia di li a poco nelle mani della -scuola-..fuori s'intrattengono con giochi e non si accorgono se suona la campanella dato che non c'è piu la sirena...ma sopratutto all'interno della struttura un genitore puo essere vigile sui bambini anche non proprio...ma fuori la scuola possono essere facilmente avvicinati da mal intenzionati....*** gli zainetti? ben detto... :sad::sad::sad::sad::sad:
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genitore
#11 genitore 2010-10-21 13:42
qualche settimana fa, io come tutti i genitori abbiamo ricevuto l'avviso relativo ad una riunione con il Dirigente e alle elezioni del rappresentante di classe; nell'ultimo capoverso dell'avviso si leggeva di "una gestione democratica della scuola":
1)ci siamo visti cambiare l'orario di ingresso e di uscita;
2)la consuetudine, sbagliata, di entrare nei padiglioni in caso di pioggia è stata abolita alle ore 13, in pieno temporale e senza ombra di avviso;
3)la mattina seguente i cancelli sono rimasti chiusi sino alle ore 8,25 idem senza avviso;
Niente di da dire, tutto giusto, ma alla faccia della gestione democratica!!!!!
La sera in cui ci fu l'incontro richiamato nell'articolo e a cui faccio riferimento nel mio commento, moltissimi genitori non hanno potuto ascoltare niente in quanto la palestra non permetteva, e nell'atrio c'era più gente di quella presente all'interno; quindi ancora di più si doveva cercare di informare tutti in qualsiasi modo.
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mamma
#10 mamma 2010-10-21 01:22
vedo che non tutti i commenti vengono pubblicati e pure non ho detto nessuna porolaccia solo che chi è stato maleducato è il dirigente a questo punto devo pensare che non cè libertà di replica pubblicate solo quello che vin conviene a voi tutti hanno il diritto di dire qualcosa che sia contro o a favore dell'intessato comunque quello che ho già detto prima e non è stato pubblicato lo dirò in un'altro modo ma ho il diritto di dire la mia,se non siete in grado di pubblicare anche le critiche non serve che facciate una pagina con il diritto di qualsiasi commento
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Lettore e operatore scolastico
#9 Lettore e operatore scolastico 2010-10-21 00:07
Dopo aver assistito ad un disgustoso spettacolo presso il padiglione A credo che ci sia urgente bisogno di corsi per l'educazione civile da tenersi presso la scuola elementare ma non per i bambini ma bensì ai genitori (molti ne hanno urgente bisogno).
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mha...!!
#8 mha...!! 2010-10-20 23:59
Signori,cerchiamo di non trovare il pelo nell'uovo,questo è voler fare una sommossa contro chi sa chi o che cosa...da quando sono stato bambino ricordo la premura dei genitori in momenti di pioggia, molto confusionale...come si possono osservare le regole sotto una pioggia torrenziale???E perchè togliere la sirena che chiama all'attenzione bambini e genitori???,non mi accorgo piu quand'e' il momento di avvicinarsi ai cancelli,a me piaceva sentirla . ....mi chiedo perchè tutti quelli che vengono in questo paese, sconvolgono usi e costumi...tutti i paesi hanno qualcosa che li differenzia e a me la sirena manca...non so a voi!!!! :sad::cry::P
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91
#7 91 2010-10-20 23:51
non si poteva mettere un piede... ma è possibile tutto questo??? ma dove stiamo vivendo???? bho....
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faanpa
#6 faanpa 2010-10-20 23:18
Invito la mamma ad andare a rendersi conto di persona dei conti della scuola. E a proposito della crisi e dei tagli alla scuola lei ha pienamente ragione, probabilmente al nord non c'è questo problema perchè questa è l'Italia e questo è quello che vuole il nostro governo, la differenziazione tra la cultura del nord e la cultura del sud. Inoltre il dirigente è stato molto premuroso nel dire che in caso di genitori con più figli nella scuola essi possono contribuire una sola volta e non a doppio o a triplo. Inoltre, il contributo è assolutamente volontario e io preferisco dare acqua, sapone, carta igienica e carta casa per la tutela di mio figlio. Salire nei padiglioni con gli ombrelli gocciolanti per di più nel pieno delle attività scolastiche non è consentito non solo nella scuola di Turi ma in tutte le scuole italiane. Perchè ai fini della sicurezza non c'è copertura assicurativa per i danni provocati dagli e agli esterni.
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ma per favore
#5 ma per favore 2010-10-20 21:47
vedo che il mio pensiero è stato oggetto di censura eppure non ritengo di aver offeso o deturpato la dignità di nessuno, al contrario mi sento privato della mia libertà; coloro i quali assolvono funzioni in contesto pubblico, il cui parere è esplicitamente richiesto, sicuramente sono preparati ad ascoltare pareri differenti dal proprio altrimenti le associazioni non deve essere genericamente identificate ma in maniera più dettagliata, in quanto non è detto che ricomprendano tutti.
premesso che ho già condiviso le scelte del Dirigente, sembrerebbe che molti genitori debbano prendersi le proprie responsabilità o viceversa solo in pochi, i soliti pochi che poi sono sin troppi, debbano prendersi le prorie. la legge non ammette ignoranza... ma solo dopo un preciso iter.
qual è stato in questo caso l'iter? è mio diritto saperlo, dopo sarà mio dovere ammettere la mia responsabilità. non credo di scoprire nulla di nuovo, e spero di non essere nuovamnete tagliato. grazie e buona serata a tutti.
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osservatore
#4 osservatore 2010-10-20 19:51
I bambini a scuola sono i nostri figli.
Non li abbiamo solo parcheggiati per la durata di una mattinata.
Di solito quando si parcheggia l'auto si è attenti a cogliere cosa indica la segnaletica e con quali limitazioni.
E' dovere di ogni genitore informarsi sulle regole in vigore nella scuola che frequentano i propri figli.
Prendiamoci le nostre responsabilità come i diritti e soprattutto i doveri.
Saluti.
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jorge
#3 jorge 2010-10-20 19:15
cmq il problema nn e sl in caso di pioggia....................vogliamo parlare anke di un giorno qualsiasi ke tt i genitori si affolano vicino al cancello nn dando manco modo ai pikkoli d uscire????????? anke questo sembra sia stato detto.....ma la realta dice altro...................quindi credo ke nn sia problema di comunicazione................p.s sn un genitore ank io ke va a prendere il proprio figlio ..da scuola.................
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ma per favore
#2 ma per favore 2010-10-20 17:31
*** io penso che un parcheggio sotterraneo multipiano con passerelle mobili per disabili e musica di sottofondo avrebbe eliminato il problema....Tendenzialmente concordo con le scelte d'indirizzo del dirigente ma contesto una scarsissima cura del flusso informativo....ricordatevi che non tutti i genitori sono presenti a scuola due volte al giorno e con 15 minuti di anticipo e spesso i bimbi hanno solo sei anni non 18. ci sono tanti sistemi per informare anche a costo zero, es. un GRANDE cartello in carta con scritta a pennarello, è brutto ma non costa nulla. forza che ce la faremo......
Grazie per la campanella, da turese quale sono, avete cancellato in un istante i bei ricordi della mia infanzia e quella di almeno moltissimi altri se non tutti turesi.
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sofia senior
#1 sofia senior 2010-10-20 16:07
Strano, ma prima come si faceva, un qualsiasi sconosciuto poteva entrare indisturbato in classe? mah!!!
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