Sabato 17 Novembre 2018
   
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PELLEGRINI E FEDELI PER LA BENEDIZIONE DI SAN GIACOMO

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Nella serata di ieri, presso la Chiesa Madre di Turi, Don Giovanni Amodio ha voluto regalare a tutti i presenti una serata ricca di ricordi ed emozioni.

In coincidenza con la ricorrenza di Sant’Oronzo d’Ottobre, la Chiesa madre ha applaudito alla benedizione della piccola statua di San Giacomo di Compostela, donato alla cittadina di Turi dalla comunità spagnola.

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La Chiesa Madre era gremita di pellegrini che, durante la scorsa estate, hanno seguito due percorsi di preghiera accompagnati da Don Giovanni Amodio. Dalla Giordania alla Terra Santa, toccando tre indimenticabili città quali Nazaret, Betlemme e Gerusalemme e il pellegrinaggio a Santiago di Compostela e Fatima. “Qui – commenta l'Arciprete – abbiamo ricevuto il simulacro di San Giacomo, dal quale abbiamo ricevuto il perdono dei peccati e l’indulgenza plenaria”. Aggiunge, ancora, che da oggi, ogni 25 Luglio, giorno in cui la Chiesa celebra San Giacomo, verrà esposta la statua del Santo e, quando questa data ricade di domenica, la Chiesa festeggia il Giorno Camposteliano.

 

San Giacomo de Compostela era uno dei tre discepoli più fidati di Gesù, uno dei primi a ricevere la chiamata quando stava pescando nel lago de Genesaret ed è stato direttamente testimone della trasfigurazione di Gesù sul monte Tabor, della resurrezione della figlia di Giairo e dell’ultima notte di Gesù al Getsemani.

Dopo la morte e la resurrezione di Gesù continuò a diffondere il Vangelo nella sua opera di evangelizzazione per il mondo ed è diventato per la religione cattolica una delle figure più carismatiche ed importanti della cristianità. Fu martirizzato con la decapitazione in Gerusalemme verso l'anno 43/44 per ordine di Erode Agrippa. Il sepolcro contenente le sue spoglie, traslate da Gerusalemme dopo il martirio, sarebbe stato scoperto al tempo di Carlomagno, nel 814. La tomba divenne meta di grandi pellegrinaggi medioevali, tanto che il luogo prese il nome di Santiago (da Sancti Jacobi, in spagnolo Sant-Yago) e nel 1075 fu iniziata la costruzione della grandiosa basilica a lui dedicata. “Anche oggi – commenta Don Giovanni – è necessaria un’opera di Evangelizzazione in Europa, come ha affermato il Papa durante la sua omelia. Ma se un tempo veniva eseguita con le armi della spada e della croce, oggi sono necessarie l’educazione e la comunicazione”.

Un’altra coincidenza è ricorsa ieri 18 ottobre, una data importante per Don Giovanni che, proprio in questa giornata festeggia i suoi 24 anni di sacerdozio. Tanti auguri dalla redazione di Turiweb.

Commenti  

 
Platone
#1 Platone 2010-10-19 20:25
Un fervente augurio al sempre "infaticabile" reverendo don Giovanni!
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