QUEST’ANNO NON SI FESTEGGIA “SANT’ORONZO D’OTTOBRE”

Santoronzo-in-processione

Lo scorso anno, nel giorno di oggi, 18 ottobre, si è festeggiato “Sant’Oronzo d’Ottobre”. In occasione del termine delle manifestazioni delle “Vie Oronziane”, Turi ha potuto godere di un festeggiamento che solo per poche edizioni è stato riproposto alla cittadinanza.

Quest’anno, distratti e allontanati dal culto religioso a causa dei numerosi problemi politici, la festa di “Sant'Oronzo d'Ottobre” non sarà celebrata.

“Quando sono tornato – ci commenta amareggiato l’ass. Antonio Tateo – era già troppo tardi per preparare il tutto. Purtroppo per quest’anno “Sant’Oronzo d’autunno” non conoscerà festeggiamenti cittadini”, ma in Chiesa Madre, questa sera, Don Giovanni ricorderà questa importante data per la tradizione turese.

Il 18 Ottobre, ricordiamo, la Congrega di Sant’Oronzo, fondata nel 1792 e con sede presso la Chiesa di San Giovanni, ripropose in forma “riservata” una celebrazione autunnale in onore del Santo. Per l’occasione venivano trasportati dalla Chiesa dedicata al Santo fino alla Chiesa di San Giovanni il quadro effigie del Santo, la statua e la testa in legno scolpita dall’artigiano contadino Giuseppe Palmisano.

Per alcuni anni la nostra cittadina ha ricordato questa data, allestendo nell’atrio antistante la Chiesa Madre degli stand con prodotti degustativi tipici del luogo. Seppure in forma “riservata” e poco pomposa, i festeggiamenti di Sant’Oronzo d’Ottobre hanno rappresentato un momento della nostra tradizione. Una serata dove era più forte il legame con il nostro passato ed il gusto del profano era appena accennato.