SOSTEGNO DELLA CICERONE ALLE INIZIATIVE GIOVANILI

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Diverse e continue sono le polemiche che stanno nascendo all’interno del nostro forum e sulle bacheche dei più comuni social network sulle diverse attività che interessano i giovani del nostro paese, spesso uniti in associazioni che periodicamente animano la cittadina con attività o manifestazioni varie.

Solo pochi giorni fa si è consumata sulle pagine del nostro sito un diverbio incentrato su un party organizzato all’interno di alcuni locali commerciali turesi, spesso ostacolati dal vicinato infastidito dalla musica ad alto volume. A questo proposito abbiamo ascoltato le parole della presidente dell’ass. Genitori Turesi, Angela Cicerone, la quale dichiara che “in base a quanto letto, penso che i giovani abbiano il diritto di vivere il territorio a 360°.”

Sicuramente la rumorosità di alcune manifestazioni rende difficoltosa la convivenza e qualcuno chiede che questi ragazzi si spostino altrove per organizzare eventi notturni. Cosa ne pensa a riguardo?

“Io come madre sarei piuttosto più tranquilla a sapere che mio figlio, il sabato sera, frequenta i locali del paese, senza che cerchi il divertimento altrove. Questo sicuramente eviterebbe che i ragazzi percorrano tanti chilometri e, di conseguenza, ridurrebbe forse il numero di quelle stragi che settimanalmente ascoltiamo dai telegiornali”.

Sull’esempio di ormai consolidate organizzazioni associative, numerosi sono i ragazzi che in quest’ultimo periodo si stanno impegnando nel far crescere interessi all’interno del nostro paese, anche se spesso riconoscono il mancato sostegno da parte della collettività.

“Ritengo importante premiare i ragazzi che hanno entusiasmo nel fare qualcosa e che sono guidati da sani principi. Ai giovani suggerisco di non arrendersi. Siate tenaci! La vita presenta molte difficoltà, ma importante è portare avanti i propri progetti. A loro, comunque, suggerisco di divertirsi e far divertire tutti nel rispetto delle regole, perché fondamentali per una convivenza civile”.

E cosa suggerisce a coloro che lamentano il mancato rispetto della quiete notturna?

“Di mettersi i tappi nelle orecchie!”

Da diversi mesi, infatti,  grazie all’opera di gruppi associativi formati in particolar modo da ragazzi, Turi si sta animando con il significato di trovare divertimenti e svaghi anche vicino alla propria casa. Non si tratta solo di goliardia, ma il più delle volte della voglia di dimostrare un certo interesse nei confronti della cultura, qualsiasi forma abbia. Confrontarsi e mettersi alla prova è sempre un comportamento rischioso, ma è l’unico che può far crescere non solo una persona, ma l’intera comunità.