21 SETTEMBRE: SAN MATTEO, PROTETTORE DELLA GDF

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Come ogni anno il 21 Settembre ricorre la memoria di San Matteo, apostolo ed evangelista, protettore del corpo militare della Guardia di Finanza.

Nella Chiesa Madre di Turi, nella serata di ieri, una rappresentanza delle fiamme gialle, accompagnate dalla presenza dell’assessore Paolo Tundo, del comandante dei Carabinieri, dai rappresentanti dei Bersaglieri e dell’Aereonautica Militare si è svolta la celebrazione in onore del santo patrono.

Don Félicienne ha voluto sottolineare la memoria di un Santo, discepolo del Cristo, che con la sua presenza e la sua azione è sempre riuscito a mettersi a disposizione del suo Stato e del suo popolo, con il fine di comunicare la parola di Dio. Ha sottolineato poi l’importanza che ogni giorno la Guardia di Finanza e tutti gli organi militari si pongano a disposizione dei cittadini, sostenendoli, proteggendoli e diffondendo azioni di solidarietà, legalità e rispetto.

Il "Breve Pontificio" del 10 aprile 1934, nel dichiarare San Matteo Patrono della Guardia di Finanza auspica che tutti gli appartenenti al Corpo possano, sul suo esempio, unire l'esercizio fedele del dovere verso lo Stato con la fedele sequela di Cristo. Tale documento fu firmato dal cardinale Eugenio Pacelli (futuro Papa Pio XII). Il Pontefice che accolse l'istanza avanzata dal Comandante Generale e sostenuta dall'Ordinario Militare del tempo era Pio X.