Sabato 25 Giugno 2022
   
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A BISCEGLIE 21 MILIONI PER LA FILIERA CERASICOLA. E TURI?

LUTTO

L’annata agricola che stiamo vivendo è stata tutto tranne che eccezionale, sia per le ciliegie che per le percoche. E incrociamo le dita per l’uva e le olive. Ma oggi la popolazione turese può ritenersi sconfitta amaramente perché è rimbalzata in un attimo una notizia grandiosa per la città di Bisceglie e triste per la nostra comunità: oltre 21 milioni di euro, un’enormità, saranno stanziati dalla Comunità europea per il rilancio e lo sviluppo della filiera cerasicola biscegliese. Un risultato che cambierà la vita di tutto il reparto agricolo della zona, ottenuto grazie al “Consorzio di tutela e di valorizzazione della ciliegia e della frutta tipica di Bisceglie" in collaborazione con l’Amministrazione comunale che hanno vinto la graduatoria del Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013. Questa disponibilità economica servirà a fare investimenti nelle aziende agricole e nelle industrie di trasformazione, formazione del personale addetto al settore, consulenze, ricerca e promozione dei prodotti.

Turi invece non riesce nemmeno ad ottenere un marchio registrato.

A breve tante interviste e commenti sull’argomento di personalità di spicco del nostro paese legati al mondo della cerasicoltura.

Voi cosa ne pensate?

Commenti  

 
osservatore
#17 osservatore 2010-09-11 16:35
Ci sono dei commentatori che urlano, parlano, dicono, raccontano ma cosa in definitiva propongono di conforme alla realtà normativa e costruttiva ?
Bene :
- della DOP nulla di esatto raccontano perchè non hanno ben capito a cosa serve e da che parte stanno e chi sono i veri nemici.
- Della reale espressione dei pseudo amministratori delle varie cooperative e organizzazioni di categoria, da sempre presenti in Turi, in tanti non hanno ancora compreso il loro vero intendimento realizzativo.
- Quanto ai coltivatori turesi, ma chi vi ha raccontato che tutti si piangono addosso e stanno ad aspettare l'illuminato amministratore politicante che deve loro indicare il cammino ?
Sappiate che ci sono coltivatori turesi impegnati in filiera che partecipano all'innovazione varietale, colturale e impiantisca passando per la partecipazione nella ricerca scientifica avanzata universitaria, finanziandola.
Tutti questi ed altri progetti vengono regolarmente finanziati come pure abbiamo partecipato all'ultimo bando della regione Puglia PSR.
Saluti.
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Diana
#16 Diana 2010-09-11 16:04
Per essere residente nella Padania la sig.ra/sig. Sofia... è molto interessata/o ai problemi di noi terroni.
Ma da giovane è mai andata all'acinino oppure a ^crasciare" le casse?
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sofia senior
#15 sofia senior 2010-09-11 14:42
Signor LEPANTO non è il caso di gridare, "*** DOP" presiede un'associazione con trecento teste pensanti ke credono seriamente nel lavoro fin qui intrapreso dal dott. Biagio Elefante e il suo direttivo. Dovrebbe lamentarsi, si capisce dall'intervento, con la Coldiretti, piuttosto. Si faccia valere, coraggio;-)
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Panagulis
#14 Panagulis 2010-09-11 14:28
Hanno ragione Mario D. e Lepanto. Turi e i turesi produttori e commecianti di ciliege e di tutti i prodotti la devono smettere di comportarsi con egoismo.
La tanto declamata DOP e il suo mentore che fino ad oggi ha dimostrato di essere inconcludente per sua esclusiva responsabilità, superficialità e sciatteria non è la risoluzione dei tanti problemi e comunque non può esserlo!
Riguardo l'intercettazione di fondi comunitari è necessario che il Comune si doti di una struttura interna con specifiche competenze per partecipare a tutti i bandi. Al riguardo, ricordo di aver letto qualcosa nel programma di questa amministrazione. Ma nemmeno le cose sensante riescono a portarle a termine.
Un suggerimento ai numerosi giovani che vogliono investire il proprio futuro nell'agricoltura innovativa: perchè non costituite un consorzio di tutela (snello...) che si occupi delle ciliege e di tutti i prodotti tipici?
Il Comune, la Cooperativa e i commercianti potranno aderire in seguito in quanto è notorio che nel nostro paese (sopratutto negli affari) si preferisce attendere quello che fanno gli altri...
Ci vuole un pò di coraggio e sopratutto determinazione!
Forza, non è difficile!
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LEPANTO
#13 LEPANTO 2010-09-11 02:09
DA CIRCA UN ANNO CHE NON FREQUENTAVO QUESTO SITO, SONO TORNATO E HO LETTO CON PIACERE IL COMMENTO DI MARIO D. CHE HA DESCRITTO CON CHIAREZZA COME TURI NON POTRA' MAI AMBIRE AD UN FINANZIAMENTO SIA PER MENTALITA' AGGREGATIVA CHE NON ESISTE, CHE LA PRESENZA ORMAI INGOMBRANTE DI *** DOP CHE NON HA PRODOTTO NULLA. NON HO TROVATO NESSUN COMMENTO CHE APRISSE IL DIALOGO SUL PERCHE' TURI NON SIA RIUSCITO A FARE NESSUNA PROPOSTA IN TAL SENSO, PERCHE' RICORDO UNA DECINA DI ANNI FA L'ALLORA ASS. ALL'AGRICOLTURA DELL'AERA PROPOSE UN QUALCOSA DI SIMILE A BISCEGLIE, POI CON IL CAMBIO DI AMMINISTRAZIONE NON SI E' FATTO PIU' NULLA. ORA CHIEDO AI COMMENTATORI DI QUESTO SITO, INTERVENITE SOLO PER DISCUTERE IL SESSO DEGLI ANGELI, MA DEI PROBLEMI O INIZIATIVE LI CRITICATE O LI SOFFOCATE SUL NASCERE.
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.......
#12 ....... 2010-09-09 01:56
Non ci sono parole!!!!!
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Mario D.
#11 Mario D. 2010-09-08 22:44
Dobbiamo prima cambiare noi cittadini turesi mentalità, la teoria del picch malditt e subt, deve scomparire dalla nostra mentalità, chi si è arrogato a se le sorti della doc, deve cedere il passo, e creare intorno alla cooperativa un movimento idoneo che possa catalizzare tutte le iniziative idonee per il rilancio. La cooperativa deve esercitare il ruolo istituzionale che gli compete, inoltre deve collegarsi con altre coop. dove potersi interscambiare prodotti agricoli conferiti. Non rimanere la coop. con la funzione di raccolta e conferimento di una sola ditta della zona che si comportano come le sette sorelle che impongono il prezzo, e si sono creati la loro settimana santa che va dal 3-4 giugno al 10-11 dove impongono prezzi stracciati pari a 1,50 a max 2 euro e li noi ci impoveriamo e quelli diventano straricchi. Non sono invidioso se incassano tanto, anzi, però non devono pensare solo a loro, ma devono anche distribuire a chi li produce se no poi il ciclo si chiude lentamente per loro, perchè poi tutti si sentono obbligati a trovare altre strade alternative per poter sopravvivere. Commercianti non fate i conti nelle nostre tasche tanto da farci appena vivere digitosamente, ma date pure la possibilità di poter rinnovare gli impianti, investire nella ricerca, nuovi mezzi di raccolta. ecc.
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specialone
#10 specialone 2010-09-08 14:01
penso che un assessore all'agricoltura con tutte le pressioni che ha durante il suo mandato non possa cambiare niente in questo paesotto
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nok
#9 nok 2010-09-08 11:58
Condivido in pieno nik ma vorrei aggiungere che è quello che si merita chi pensa e usa il detto: "picch malditt e sùbt".
Scusate gli errori di scrittura.
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nick
#8 nick 2010-09-07 21:35
e` normale che se gli altri fanno un passo avanti chi rimane fermo si trova indietro....purtroppo gli agricoltori sono da sempre a turi sfruttati economicamente dai commercianti e strumentalizzati dai politici...l`ultima presa in giro l`hanno avuta con la calamita` delle ciliege ed ora coi percochi..spero che tal commento sia aggiunto,grazie..
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sofia senior
#7 sofia senior 2010-09-07 20:55
Ma cos'altro "ci" aspettavamo: l'aver intralciato la Dop Ciliegia Ferrovia di Turi non avrebbe avuto sbocchi fattivi. Spero abbiate capito che le Sagre politicizzate erano solo uno specchietto per le allodole. Non abbiate invidia per Bisceglie, è una cittadina di oltre 36.000 abitanti(3 volte Turi), la cui classe politica "sa il fatto suo" da oltre vent'anni. Non ci sono speranze di sviluppo nemmeno nel settore primario, figuriamoci nel settore secondario (industriale) ma intanto pendiamo dalle labbra di ciarlatani. Ok se mi censurate questo pensiero, consideratelo ultimo.
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daccorsi
#6 daccorsi 2010-09-07 18:20
quoto osservatore
se non si disciplina la "censura" adottata da alcuni amministratori del sito e meglio lasciar perdere.
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Turese sciocco
#5 Turese sciocco 2010-09-07 17:58
come dice daccorsi il turese ha un solo interesse il turese, le amministrazioni sono indice di questa mentalità, quando cambierà la mentalità e si capisce che insieme è meglio che da soli allora forse cambierà anche l'amministrazione
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osservatore
#4 osservatore 2010-09-07 17:58
Vi auguro di fare veramente tante interviste al fine di far "cantare" tanti personaggi di "spicco" della nostra comunità.
Quanto ai commenti, poi, se non si disciplina la "censura" adottata da alcuni amministratori del sito e meglio lasciar perdere.
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ceraseta doc
#3 ceraseta doc 2010-09-07 17:44
Penso che questo sia un vero e proprio schiaffo morale per tutto il paese e per tutti i cerasicoltori. Il problema del nostro paese è che ognuno pensa a se stesso, al proprio orticello.....pensate che sarà Boccardi a risolvere i problemi chiedendo la calamità...???? Poveri illusi!
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dubbio
#2 dubbio 2010-09-07 17:11
che Turi raccoglie il frutto dell'illuminante lavoro profuso dalle amministrazioni votate dagli illuminanti turesi che votano l'amico di famiglia.........NIENTE!
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daccorsi
#1 daccorsi 2010-09-07 17:09
peccato che noi turesi non potevamo neanche partecipare.
i soldi sono stati ottenuti grazie al “Consorzio di tutela e di valorizzazione della ciliegia e della frutta tipica di Bisceglie".
A turi non ci sono consorzi.
in media ogni cerasicultore possiede 0,80 ettari e questo la dice lunga
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