Giovedì 18 Agosto 2022
   
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SANT'ORONZO 2010: MESSA ALLA GROTTA

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Già dalle ore 7 della mattina del 26 agosto si respira aria di festa… Molti turesi si avviano verso il cimitero, per la S. Messa dell’alba del 26, che ricorda il martirio di S. Oronzo, nel 68 d.C.

Le sedie conservate nel Cappellone non bastano mai, in tanti portano con sé sedie da casa, ma non sono comunque sufficienti per la tanta gente che si dà appuntamento nello spiazzo antistante il cimitero. Molti restano in piedi, all’alba di un sole già caldissimo.

Celebra la S. Messa don Davide Garganese, che ricorda con piacere gli anni trascorsi a Turi, da diacono prima e poi da novello sacerdote, e la sua prima Messa, celebrata appunto a Turi.

Durante l’omelia, don Davide si sofferma sulla necessità di essere cristiani veri, sull’esempio di Oronzo: “Non c’è bisogno della religione di facciata, dobbiamo invece impregnare tutta la società dei veri valori cristiani, vissuti con verità e coraggio”.

Ha sorpreso l’assenza del sindaco e di tutti gli esponenti della giunta  e del nostro consiglio comunale. Le quattro sedie lasciate cordialmente libere per le autorità sono rimaste vuote,  un pugno nell’occhio nello spiazzo pieno di gente, anche in piedi.

Alla fine della Messa, dopo aver riposto le sedie nel Cappellone, si è approfittato per una visita alla Grotta dove Oronzo ha vissuto, un momento sempre molto toccante.

I fuochi d’artificio, alla fine della Messa, hanno svegliato il paese, ricordando a tutti l’inizio dei festeggiamenti.

 

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