Giovedì 12 Dicembre 2019
   
Text Size

GESTIONE INTEGRATA DEL SERVIZIO RIFIUTI

comune-turi

Verrà versato, senza indugio, il pagamento delle fatture prodotte dalla società progetto Ambiente Bacino Bari 5 s.r.l., al fine di scongiurare le gravi conseguenze igienico sanitarie che deriverebbero dal mancato acceso agli impianti dei rifiuti di Turi. Inoltre verrà posta sotto vigilanza la situazione finanziaria conseguente alla probabile proroga dell’Ordinanza Commissariale n. 80/09 perché possano essere adottati gli opportuni provvedimenti in sede di salvaguardia degli equilibri di bilancio, nel mese di Settembre.

Questo è quanto dichiarato con la delibera di G.C. n. 93 avente per oggetto la “Gestione integrata del Servizio Rifiuti. Ordinanza del Commissario Delegato n.80/CD del 30 dicembre 2009. Atto di indirizzo”.

Per chiarire: il 7 luglio 2006 fu stipulato un contratto tra il Commissario Delegato per l’emergenza ambientale in Puglia e la ditta aggiudicataria del servizio pubblico di gestione del servizio impiantistico complesso per rifiuti urbani dei Comuni facenti parte del Bacino Bari 5.

Con l’ordinanza del Commissario Delegato per l’emergenza ambientale in Puglia n. 80/CD del 30 dicembre 2009, in considerazione della constatata impossibilità alla data del 1 Gennaio  2010 dell’avvio dell’intero servizio di gestione dei rifiuti dal Bacino Ba/5, è stato disposto:

- l’avvio dell’entrata in esercizio provvisorio del sistema pubblico impiantistico complesso in Conversano per la sola biostabilizzazione del rifiuto per un arco temporale compreso tra il 7 gennaio 2010 ed il 1.07.2010;

- la fissazione del termine del 1.07.2010 entro cui procedere all’avvio dell’intero impianto complesso a servizio del bacino di utenza BA5;

- la determinazione da parte della società responsabile dell’impianto della proposta di tariffa di utilizzo della sola biostabilizzazione primaria nell’ambito della tariffa contrattualmente stabilita per il ciclo integrato;

- la necessità di formale approvazione della stessa da parte del Consorzio Bari 5;

- il conferimento dei rifiuti da parte dei comuni facenti parte del bacino Bari 5 presso l’impianto complesso di biostabilizzazione ed il successivo conferimento in discarica a decorrere dal 7 gennaio 2010;

- la cessazione del conferimento di tutti i rifiuti in discarica a decorrere dall’avvio del sistema impiantistico complesso.

Considerato che in conseguenza a queste disposizioni anche i rifiuti del Comune di Turi dal 7 Gennaio vengono avviati alla prima sezione di trattamento di biostabilizzazione per poi essere conferiti in discarica, il nostro comune ha ricevuto dalla società cui è affidata la gestione del servizio, a decorrere dalla medesima data, fatture di importo medio mensile di circa € 12.000,00, il cui ammontare complessivo ad oggi risulta essere di circa € 70.000,00.

Inoltre, la stessa società ha trasmesso proposta di determinazione della tariffa (quantificata in € 28,37 a tonnellata).

Considerato che il Comune di Turi si trova nella impossibilità di procedere alla regolare liquidazione delle fatture non essendo in possesso degli elementi necessari a verificare l’effettiva soggettività passiva, la congruità e conformità alla tariffa contrattualmente stabilita, ha chiesto all’ATO BA5 l’approvazione della tariffa nonché di conoscere la data di effettivo avvio dell’esercizio completo dell’impianto.

Il 23 Giugno il Consorzio ATO ba/5 ha approvato la tariffa della sola biostabilizzazione dei rifiuti, confermando la proposta presentata dalla società affidataria (€ 28,37/tonn.). Il Consorzio ha altresì chiarito che compete ai comuni quali produttori dei rifiuti urbani, la liquidazione di tutti gli importi occorrenti, impegnando al contempo i comuni alla celere liquidazione delle fatture.

Il regime transitorio sopra delineato determina un inevitabile incremento dei costi complessivi di smaltimento dei rifiuti che risulta così composto:

- costo della biostabilizzazione - 28,37 €/tonn. (costo aggiuntivo)

- costo conferimento in discarica - 44,85 €/tonn. (costo invariato)

Per quanto riguarda il pagamento dell’Ecotassa, non sono ipotizzabili allo stato attuale riduzioni di costo.

In occasione di un tavolo tecnico convocato dall’assessore all’Ambiente della Regione Puglia, Dott. Nicastro si è rappresentata la necessità di prorogare l’efficacia dell’ordinanza commissariale n. 80/2009,  ma il probabile protrarsi del regime transitorio oltre il termine previsto del 1 Luglio, impone la previsione di un ulteriore incremento pari a circa € 140.000,00 annui del costo del servizio.

Data la dichiarazione della Regione Puglia, condivisa dal Consorzio ATO Ba/5, incombe indiscutibilmente sui comuni l’onere della liquidazione delle fatture del servizio di biostabilizzazione.

Commenti  

 
osservatore
#1 osservatore 2010-07-14 15:01
Biostabilizzazzione?
Si possono proporre anche parole nuove, col solo effetto che aumenta il prelievo di denari sotto forma di tasse e gabelle.
Con tutto quello che si può ancora spemere dai rifiuti, senza controllo, perchè mai si dovrebbe insistere e forzare per ridurre, fino alla quasi eliminazione, il peso del ciclo dei rifiuti con la raccolta differenziata?
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.