Domenica 17 Novembre 2019
   
Text Size

TAGLIO DELLE TREDICESIME ALLE FORZE DELL’ORDINE

carcere

IL SENATORE AZZOLINI  DOVREBBE DIMETTERSI

Il SAPPE, sindacato autonomo polizia penitenziaria, maggior sindacato di categoria, è rimasto sconcertato dall’emendamento presentato dal Senatore Azzolini presidente della Commissione Bilancio del Senato, che prevede il taglio delle tredicesime alle Forze dell’Ordine ed ai Vigili del Fuoco.

Anche se Il Presidente del Consiglio ed i Ministri competenti si sono subito affrettati a smentire tale ipotesi, rimane il gesto  del sindaco di Molfetta che, con una presa di posizione inaccettabile si è scagliato contro le donne e gli uomini in divisa che rischiano giornalmente la vita per 1200 euro al mese, e che aspettano il rinnovo del loro contratto da quasi tre anni.

Appare peraltro incredibile mettere sullo stesso piano, categorie di lavoratori che hanno differenze abissali sulla propria busta paga.

Forse la confusione che alberga nel Senatore Azzolini è dovuta ai molteplici incarichi rivestiti che lo impegnano in maniera oltremodo gravosa, poiché come si diceva prima oltre ad essere Senatore della Repubblica nonché presidente di una così importante commissione, amministra anche una cittadina con oltre 60.000 abitanti con tutti i problemi che ciò comporta.

Forse se il Senatore Azzolini non fosse così oberato di lavoro, avrebbe potuto meglio valutare una proposta così dirompente ed umiliante per una categoria di lavoratori che di sacrifici, di tutti i tipi, ne fanno già molti.

Il SAPPE ritiene che chi ha delle responsabilità così importanti dovrebbe astenersi dal creare malessere, disagio sconforto tra i servitori dello Stato.

E’ alquanto strano che un emendamento del genere venga presentato in un momento particolare in cui la lotta alla criminalità si fa sempre più impegnativa, nonostante i pochi mezzi a disposizione, le carceri scoppiano per un sovraffollamento che ha raggiunto limiti mai visti (quasi 69 mila detenuti), le frodi alimentari ed  boschi di mezza nazione iniziano a bruciare per il fuoco.

Nei giorni scorsi altro emendamento che allungava oltre i 40 anni l’anzianità minima lavorativa  prevista per la pensione, anche in questo caso smentita del ministro competente.

Forse il senatore Azzolini con il suo emendamento cercava il suo momento di gloria che sicuramente ha ottenuto, vista la ripercussione che la notizia ha avuto su tutti i mezzi di informazione, però riteniamo che cercare di demotivare gli operatori delle Forze dell’Ordine che si battono ogni giorno, a rischio della vita, per assicurare   legalità, rispetto delle leggi, sicurezza ai cittadini italiani, sia stato uno schiaffo che non può essere trattato come una semplice  boutade.

Il SAPPE ritiene che quando si va ad umiliare gangli così vitali e sensibili per la vita civile e democratica di un paese, per senso di responsabilità si dovrebbero trarne le conseguenze chiedendo scusa alle Forze dell’Ordine, e togliendo il disturbo.   

                                                                Il Segretario Nazionale

                                                                                                                 Federico PILAGATTI

Commenti  

 
fragola 86
#1 fragola 86 2010-07-05 13:13
a rimanere sconcertato e senza idee e' il sindacato, perche' delle proposte che arrivano dalla base, non ne tiene conto. caro segretario, le tessere diminuiscono e si continua a difendere sempre più la casta dei tesserati nulla-facenti.
dov'è la meritocrazia?
resta soltanto una parola degna di chi vuol lavorare e che del sindacato non ha più bisogno.
con stima
Citazione
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.